La donna: da custode del focolare a cacciatrice di letti (parte 2)

… c’e’ decisamente qualcosa di piu’. Come potrebbe non esserci.
Siamo di fronte ad una politica che oltre a non creare nulla di concreto, oltre a non produrre risultati, si svuota di ogni significato e valore.

Siamo di fronte ad una classe dirigente che farebbe di tutto pur di giustificare se’ stessa, come se oramai si vendesse al mercato. Siamo di fronte ad un Paese in cui tutto si va sgretolando, in cui sta diventando impensabile crearsi una famiglia e trovare un lavoro. Un Paese in cui l’informazione e’ messa alle strette e la Magistratura e’ derisa. Un Paese che sta a discutere mesi riguardo a quanto sia “essenziale” mantenere il crocifisso nelle classi, facendone anche un valore culturale, per poi lasciare Geddhafi professare l’Islamismo su un tappeto rosso. Un Paese in cui si crea la categoria dei “comunisti” per identificare il nemico pubblico in qualcosa che non esiste e poi si afferma che Putin e’ un dono di Dio.

Si vive di claim e di spot, si definisce un progetto spaventoso (chi comprende le dinamiche comunicative lo sa bene), che e’ quello del partito dell’amore per poi fare la guerra interna a chi “non la pensa come il capo”, alzare il dito medio per esprimere un dissenso e lasciare che esseri umani possano morire di fame e sete su un barcone. Istigando continuamente all’odio e alla violenza.

Si promette tanto, tantissimo e poi quando arriva il momento della resa, quello in cui si dovrebbe valutare quanto fatto si cerca qualcuno su cui scaricare la responsabilita’ degli insuccessi.
E individuare le responsabilita’ di quanto viene fatto male o per niente, pare non sia nenche piu’ legittimo, perche “che fai?cerchi il pelo nell’uovo?!”
Ognuno di noi ha una responsabilita’ verso se’ stesso e verso l’intera comunita’. La responsabilita’ di valutare quanto fatto da chi sta ai piani alti! Non e’ uno sfizio, e’ un dovere. Non si cercano colpevoli, si valutano risultati di qualcosa che e’ stato promesso e decantato, circa 10/15 anni fa!?! Non esistono martiri.

Il Paese dei Balocchi!!

I due episodi di cui vi dico, mostrano semplicemente la deriva. Disegnano il fondo di una societa’ che non ha neache piu’ la forza di indignarsi rispetto a delle offese cosi’ profonde e di fronte ad una decadenza misera. Cosa vogliono insegnare! O meglio, hanno qualcosa da insegnare? Tra una battuta e l’altra, ogni tanto riesco a combinare qualcosa? O e’ di questo che dobbiamo saziarci? Quali sono i valori proposti? La politica si impara duranti i corsi per giovani modelle (pagati con soldi pubblici)? O dovrebbe essere ispirata dalle azioni di tutti i giorni??? Azioni che definiscono la realta’ in cui viviamo e plasmano quella del futuro.

In cosa dobbiamo sperare, dove dobbiamo guardare!
Se c’e chi, come me, conta di non dover infilarsi in qualche letto o di non dover ammaliare con gambe lunghe e snelle, ma spera di potersi misurare in virtu’ di tutt’altro. In cosa dobbiamo sperare noi? Quali sono le opportunita’ per la gente come me?
Ce ne saranno sempre meno?

Perdonatemi la noia, perche’ questo, lo ammetto, è evidentemente uno sfogo, ma io alla “fiera della gnocca” proprio non ci sto!

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