Club Free. Please.

Qui non c’è spazio per chi sia o si ritenga perfetto, qui c’è spazio solo per chi è pronto a ridere della propria imperfezione. Per chi riesce a superare la consapevolezza di tutte le proprie mancanze per viversi con uno slancio che vada oltre le cose perfette da dire e da fare.

Se c’è qualcosa che profondamente mi disturba, allora sono i maniaci della perfezione, non quelli delle forme e delle visioni, che splendide incantano e ispirano anche me. Parlo di quelli del “perfezionismo arido”, che non conosce sorpresa e non vuole confronto. Che non è pronto a guardare a ciò che non è atteso nè tantomeno a quanto non compreso.
La scusa, banale e sempre uguale, non può che essere la linea di ciò che è ritenuto all’altezza e di ciò che non lo è.

Nell’imperfezione e nell’errore, c’è ogni possibilità di slancio e di rivincita, di affermazione e di espressione.  
E quanto più mi infastidisce è che tanti, troppi di quelli che si dicono aperti ad una visione libera, si rivelino in realtà prigionieri di una propria filosofia d’esistenza che non ammette diversità, e ancora di più che non crede di poter imparare mai nulla da chi non è incluso nel cerchio perfetto dei nomi “in”.

Mi sfiniscono i giri e i club di personalità esclusive ed autoreferenziali che non sanno far altro che parlar di se stessi o di quanto sia più o meno difficile rapportarsi ad un mondo “misero”.

Prudo di fronte a chi non riesce a ridere gustosamente delle piccole o grandi gaffe quotidiane, delle cadute dal tacco, della pioggia presa in pieno, della parola giusta detta nel momento sbagliato, o della parola sbagliata detta nel momento giusto.

Img © Francesca Romana Smirne – “Fuck u” –


Non tollero chi non è disposto a chiedere, a fare alcuna domanda per capire chi c’è dall’altra parte dell’inquadratura. Che poi si sa, non dobbiamo certo essere tutti amici, ma la tessera del club dei “giusti” o dei “perfetti” o meglio ancora, degli “sbagliati e per tanto migliori”, non può che farmi un’incredibile tristezza.

La bellezza si rivela in ogni angolo di normalità, se siamo troppo presi da noi stessi per coglierla, allora magari il problema è anche in noi.

Annunci

2 thoughts on “Club Free. Please.

  1. Lo specchio della perfezione a volte risiede solo nella nostra mente, mentre cova sempre nel nostro animo il desiderio di poterla emulare…casomai il confronto con un altra anima, che invece apparentemente puo' sembrare diversa da noi, potrebbe aiutare a sembrare non tanto imperfetti!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...